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Artrosi del ginocchio o dell’anca: malattia articolare

L’osteoartrite è una malattia che colpisce gradualmente la cartilagine e può diventare sempre più dolorosa nel tempo. Spesso si manifesta durante il movimento o l’attività fisica e il dolore si attenua quando l’articolazione è a riposo. Non ci sono necessariamente segnali premonitori, ma il dolore è facilmente distinguibile da un semplice fastidio temporaneo. Questo dolore è generalmente di natura meccanica, ma può diventare infiammatorio durante le riacutizzazioni episodiche. Il dolore può quindi essere moderato e relativamente stabile per un certo periodo, per poi intensificarsi per circa tre o quattro settimane. È importante sapere che il dolore non viene percepito allo stesso modo da tutti. A parità di progressione, alcune persone possono avvertire sintomi molto forti, mentre altre non sentiranno nulla.

L’osteoartrite si riconosce per la rigidità articolare che provoca. Questa malattia causa l’erosione della cartilagine, che alla lunga porta all’usura. Ciò si traduce in rigidità articolare di vario grado. Generalmente si avverte al mattino al risveglio o dopo essere rimasti seduti a lungo. Questa sensazione di solito scompare quando il corpo si è riscaldato e si è svegliato.

L’osteoartrite può anche causare gonfiore alle articolazioni. Dita, mani, ginocchia, ecc., possono risultare gonfie al tatto. Spesso si tratta di una condizione temporanea, ma nei casi avanzati di osteoartrite può diventare permanente.

Le persone affette da osteoartrite lamentano spesso anche una mobilità limitata. Alcune attività quotidiane diventano sempre più difficili a causa della rigidità articolare. Se l’osteoartrite colpisce le ginocchia o le anche, ad esempio, anche solo camminare può diventare problematico.

Infine, è importante sapere che l’osteoartrite può causare deformità articolari. Questo si osserva spesso soprattutto nelle mani e nelle dita, che appaiono gonfie e dure al tatto. Si tratta in realtà di escrescenze ossee che portano a deformità purtroppo irreversibili.

Artrosi: quali sono i fattori di rischio?

Sebbene l’osteoartrite sia principalmente una malattia legata all’età avanzata, altri fattori possono aggravarla.

Si osserva inoltre che le donne sono significativamente più colpite da questa malattia rispetto agli uomini, soprattutto dopo la menopausa, quando le ossa sono più fragili. Gli ormoni femminili svolgono un ruolo importante nel preservare la salute delle articolazioni.

Negli ultimi anni si è osservato che alcune persone sono geneticamente predisposte a sviluppare l’osteoartrite, soprattutto a livello del ginocchio e della mano.