In questo articolo parleremo di quattordicesima per i pensionati che corrisponde ad una somma aggiuntiva al trattamento pensionistico, erogata, annualmente, a luglio o dicembre. Parliamo di una somma aggiuntiva alla pensione, che spetta ai pensionati titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive
Ovviamente è necessario rispettare dei ben precisi requisiti per poter ottenere la quattordicesima in questione, dato che occorre avere almeno 64 anni e un reddito totale fino a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo Lavoratori Dipendenti (1.206,80 €.).
Ma veniamo alla domanda principale: quando arriverà la quattordicesima? Anche su questo, occorre annotare tutto in dettaglio poiché molti pensionati potranno ricevere la quattordicesima a luglio, dunque tra pochissimi giorni, se entro il 31 luglio 2026 perfezionano i requisiti di riferimento (o entro il 30 giugno per le pensioni gestite nei sistemi proprietari ed ex-INPGI) dell’anno di riferimento. La quattordicesima sarà erogata a dicembre per le persone che certificheranno i giusti requisiti dal 1° agosto 2026 (per le pensioni gestite nei sistemi integrati) o dal 1° luglio 2026 (per trattamenti gestiti dalla Gestione Pubblica) al 31 dicembre, e per le persone, divenute titolari di pensione nel corso dell’anno precedente.

l’Inps ha aggiornato gli importi 2026 della quattordicesima che vi riassumiamo in dettaglio: 15 anni di contributi per i dipendenti e 18 anni di contribuiti per gli autonomi. L’importo dei pensionati fino a 1,5 volte (per il 2026: 11.931,08 euro) il trattamento, sarà di 437 euro; mentre la cifra per una pensione da 1.5 a 2 volte (per il 2026: 15.908,10 euro) il trattamento minimo sarà di 336 euro.
Dai 15 ai 25 anni di contribuzione per dipendenti e da 18 a 28 per autonomi: cifra di 546 euro per pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo; 420 euro per pensione da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo; oltre 25 anni di contribuzione per i dipendenti e oltre i 28 anni per gli autonomi: 655 euro per pensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo; 504 euro per pensione da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo.