😭 “Nel lago…” Sorelline scomparse, ,,,

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La vicenda riguarda Alisya e Sarah Di Giacinto, due sorelle rispettivamente di 16 e 12 anni, originarie di Minturno, in provincia di Latina, scomparse nella notte tra sabato e domenica dalla comunità educativa “Ofh Hope” di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila. Il centro si trova all’interno dell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, una zona caratterizzata da ampie aree boschive e da un territorio particolarmente esteso, circostanza che ha reso ancora più impegnative le attività di ricerca.

Quando è stata segnalata la loro assenza, è immediatamente scattata una vasta mobilitazione che ha coinvolto forze dell’ordine, volontari e operatori specializzati. A distanza di sette giorni dalla scomparsa, tuttavia, non è emersa alcuna traccia concreta delle due ragazze. Le operazioni si sono concentrate in più punti del territorio circostante, con verifiche approfondite nei boschi e nelle aree considerate compatibili con eventuali spostamenti effettuati dopo l’allontanamento dalla struttura.

Chi segue da vicino la vicenda descrive una situazione particolarmente delicata anche dal punto di vista familiare. I genitori delle due minorenni, separati da tempo e coinvolti in una lunga controversia riguardante le figlie, stanno vivendo ore di profonda angoscia. La loro principale speranza è che le ragazze possano essere ritrovate al più presto in buone condizioni. Nel frattempo, gli investigatori mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi dell’indagine, evitando di privilegiare una sola ipotesi.

Per comprendere come possa essersi verificata la scomparsa, gli inquirenti stanno analizzando ogni elemento raccolto nelle ultime ore. La Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di sottrazione di minori. Tra gli aspetti al centro degli accertamenti figurano anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza comunale. Secondo quanto emerso, alcuni sistemi di controllo avrebbero ripreso veicoli transitati nelle vicinanze della comunità educativa in orari ritenuti compatibili con la scomparsa delle due sorelle. Proprio queste registrazioni potrebbero fornire indicazioni utili per ricostruire gli eventi di quella notte.

Il perché della scomparsa resta al momento uno dei principali interrogativi dell’intera vicenda. Gli investigatori non escludono alcuna pista e continuano a lavorare per accertare se l’allontanamento sia avvenuto volontariamente oppure se vi siano stati interventi esterni. Ogni dettaglio viene verificato con attenzione, mentre le ricerche proseguono senza interruzioni. A una settimana dall’accaduto, il caso di Alisya e Sarah Di Giacinto continua a tenere con il fiato sospeso familiari, residenti e opinione pubblica, in attesa di risposte che possano finalmente chiarire cosa sia successo alle due giovani scomparse da Civitella Alfedena.

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