Cesara Buonamici, 69 anni, è stata appena nominata commendatore della Repubblica per gli altissimi meriti professionali. Direttrice ad personam del TG5, ha contribuito alla nascita del telegiornale nel 1992 e ha ricordato l’esordio complicato, con diversi servizi che non partirono, ma anche l’entusiasmo di una squadra pionieristica.
Nel corso degli anni ha ricevuto due proposte per cambiare rete: una dalla Rai e una da La7, insieme al gruppo di Enrico Mentana. Ha rifiutato entrambe perché a Mediaset ha trovato serenità professionale e libertà. Davanti all’ipotesi di lasciare il TG5, la sua risposta è rimasta legata a una fedeltà precisa.
Il passaggio al Grande Fratello arrivò su richiesta di Pier Silvio Berlusconi, che le propose il ruolo di opinionista unica. Buonamici ha ammesso di non seguire il programma da spettatrice, ma di aver accettato per grande fiducia nell’editore. In passato era stata cercata per la prima edizione, rinunciando dopo un avvertimento di Mentana.

Sul piano personale, la giornalista ha riconosciuto che il lavoro ha richiesto sacrifici soprattutto al marito Joshua Kalman, con cui è legata dal 1997 e che ha sposato nel 2022. La loro storia iniziò a distanza tra Roma e Tel Aviv. Ha inoltre raccontato il desiderio di maternità e la successiva scelta condivisa di fermarsi.
La confessione più delicata riguarda la malattia affrontata cinque anni fa. Dopo l’intervento e le cure, Buonamici continua a vivere con l’ansia dei controlli e una paura persistente, ma ritiene importante parlarne per offrire un messaggio alle altre donne. La forza della preghiera l’ha accompagnata, mentre il ritiro non rientra nei suoi programmi.