I ricercatori ritengono che il minerale possa essersi formato a seguito di un violento impatto, della penetrazione del magma nella crosta marziana o attraverso complesse trasformazioni chimiche. Tuttavia, il team non esclude la possibilità che il frammento contenente granato provenga da un altro corpo celeste e si sia successivamente mescolato con materiale superficiale marziano.
L’analisi degli isotopi dell’ossigeno sarà la prova definitiva. Se i suoi isotopi corrispondono a quelli noti delle rocce marziane, ciò confermerebbe che il minerale si è effettivamente formato su Marte.
Questa scoperta solleva un nuovo e importante interrogativo: Marte un tempo era geologicamente più complesso ed esotico di quanto immaginiamo?
Fonte: Kiesowski et al., Expanding the Rock Diversity of Mars: Discovery of a Garnet-Bearing Rock in NWA 8171