Vittorio Feltri è un giornalista e opinionista italiano di origini bergamasche. È noto per essere stato direttore di importanti testate giornalistiche italiane e per il suo stile diretto e polemico nell’affrontare temi politici e sociali. Feltri ha iniziato la sua carriera giornalistica negli anni ’60 e ha lavorato per diversi giornali, tra cui il “Corriere della Sera” e “Il Giornale”.
È stato direttore del quotidiano “Libero” dal 2009 al 2016, periodo in cui ha contribuito a definire l’orientamento politico ed editoriale del giornale, caratterizzato da una posizione conservatrice e critica nei confronti dell’establishment politico italiano. Oltre alla sua carriera giornalistica, Vittorio Feltri è noto per le sue posizioni forti e spesso controverse su una vasta gamma di argomenti.
È famoso per il suo stile franco e non convenzionale nel commentare gli eventi e nel criticare la personalità pubblica. La sua voce è stata spesso considerata come rappresentativa di una parte del panorama giornalistico italiano che tende a sfidare il politicamente corretto ea esprimere opinioni nette e dirette. Negli ultimi anni, Feltri è stato al centro di diverse controversie legate ai suoi editoriali e alle sue dichiarazioni, che hanno suscitato reazioni intense sia di sostegno che di critica.
Nonostante la sua pensione ufficiale nel 2016, Feltri ha continuato a scrivere ea esprimere le sue opinioni su vari temi attraverso diversi canali mediatici, come soprattutto i talk show. Il giornalista è noto per il campanilismo e per le sue posizioni molto vicine alla Lega, non perdendo occasione di criticare il meridione sotto molti punti di vista.
In queste ore, il direttore di Libero è finito ancora una volta in un mare di polemiche per l’ennesima battuta infelice. Questa volta, avrebbe ammesso candidatura di non andare in vacanza al mare per un motivo assurdo: ecco le sue dichiarazioni nella pagina successiva.
Vittorio Feltri non riesce proprio a contenere il suo mal dissimulato disprezzo verso tutto ciò che si allontana dalla sua routine e dalle sue abitudini milanesi. Questa estate, per esempio, ha ammesso di non avere alcuna intenzione di andare al mare con delle motivazioni sconvolgenti.
“Io rimango a Milano, in Lombardia, dove lavoro, guadagno e abito -dice Feltri- Io non vado al mare, che è un ricettacolo di tutte le deiezioni del mondo – rimarca -. È pieno di feci e pipì. Poi mi piace moltissimo stare in questa città, mi offre tutto ciò di cui ho bisogno”.