In Australia una donna di 32 anni è stata arrestata con l’accusa di aver ucciso il figlio di quattro anni, trovato senza vita nella loro abitazione di Wyong, nel Nuovo Galles del Sud. Gli investigatori sono arrivati a ipotizzare persino il cannibalismo dopo le dichiarazioni rese dalla madre quando si è presentata spontaneamente in una stazione di polizia.
Il piccolo viveva solo con lei e, al momento del ritrovamento, aveva gravi lesioni alle braccia. Gli agenti sono intervenuti nell’appartamento dopo il colloquio con la donna. Secondo la stampa australiana, prima dell’accusa formale è stato chiesto al tribunale un ordine urgente per eseguire analisi forensi sulla bocca della 32enne, compreso un tampone orale.
Il sovrintendente Chad Gillies, della polizia di Tuggerah Lakes, ha parlato di una scena “estremamente scioccante”. Intanto si attendono i risultati dell’autopsia per chiarire le cause della morte.