Guidare contromano è un reato per il nostro Codice della strada, tassativamente punito. Dura lex sed lex, dicevano i latini e questo famoso proverbio è sempre attuale, in ogni ambito, compreso quello della guida su strada . Purtroppo la cronaca nazionale, ultimamente, ci ha riportato notizie che mai avremmo voluto sentire.
Domenica 27 luglio si è verificato uno degli incidenti più gravi dovuti alla guida contromano. Sulla A4, tra Novara Est e Marcallo Mesero, un uomo di 82 anni, al volante della sua auto, ha guidato per 7 minuti contromano provocando uno scontro frontale devastante, con quattro decessi.
Parliamo di una vera e propria emergenza, mentre ci si chiede come sia possibile commettere errori di questo tipo che mettono in serio pericolo la salute e, in primis, la vita, non solo del conducente che guida contromano ma dei passeggeri e di tutti coloro che, di passaggio su quel tratto, finiscono con l’essere coinvolti.

Tra le principali cause di guida contromano l’anzianità, il consumo di alcol e stupefacenti, l’uso smodato di cellulari e la cattiva interpretazione del navigatore. Oltre al tremendo sinistro sull’ A4, alcuni giorni dopo, il 2 agosto, un 18enne è stato beccato a bordo della sua Apecar, contromano , sull’A1.
La scoperta sul 18enne alla guida dell’Apecar, contromano sull’A1, è davvero sconvolgente. Vediamo insieme cosa è emerso, nella pagina successiva del nostro articolo, certi che resterete davvero a bocca aperta nell’apprendere che cosa gli inquirenti sono riusciti a evidenziare.