Sembrava il finale perfetto, quello in cui tutto si chiude con un’immagine destinata a restare nella memoria: il campione al centro del campo, il pubblico in piedi, il trofeo sollevato al cielo e una giornata già entrata nella storia dello sport italiano. Poi, però, è arrivato un dettaglio che ha spiazzato molti tifosi.
Dopo la premiazione, infatti, il campione azzurro non ha potuto tenere con sé ciò che aveva appena conquistato sul campo. Una scena che, letta senza conoscere il contesto, può sembrare quasi incredibile: il premio mostrato al mondo e poi immediatamente tolto dalle sue mani.
In tanti, davanti alla notizia, hanno pensato a un colpo di scena clamoroso. C’è chi ha immaginato un problema regolamentare, chi una decisione improvvisa degli organizzatori e chi addirittura un ripensamento legato alla cerimonia.

La verità, però, è più sottile e riguarda una delle tradizioni più particolari del torneo londinese. Non tutto ciò che si vede durante la premiazione resta davvero al vincitore, almeno non nella forma che il pubblico immagina.
Così, anche dopo un trionfo storico, Sinner si è trovato a dover restituire il trofeo appena ricevuto. Ma il motivo non cancella affatto la sua vittoria. Nella prossima pagina entreremo nel vivo della questione.