
Le operazioni sono state particolarmente complesse. Nel lago sono intervenuti sommozzatori, vigili del fuoco, carabinieri e squadre specializzate, con l’utilizzo di robot subacquei, droni e strumenti per scandagliare i fondali. Le difficoltà principali sono legate alla scarsa visibilità e alle condizioni dell’acqua.
Le ricerche sono proseguite per ore senza esito immediato, mentre attorno alla ministra Roccella sono arrivati messaggi di vicinanza dal mondo politico. La vicenda resta seguita con grande apprensione, in attesa che gli accertamenti chiariscano gli ultimi momenti prima della scomparsa e il punto esatto in cui tutto è accaduto.