Le verifiche della Squadra Mobile della Questura di Napoli hanno portato all’arresto di Giovanni Calvanese, trentottenne residente nel quartiere Montesanto. L’uomo è accusato di detenzione illegale dello strumento che aveva in mano, dopo una perquisizione eseguita nella sua abitazione.
All’interno della camera da letto, gli agenti hanno trovato una calibro 9 con matricola cancellata e dodici cartucce. Per questo motivo Calvanese dovrà rispondere della detenzione della stessa.
Nel corso degli stessi controlli è stato recuperato anche un Ak-47, nascosto sotto un’auto parcheggiata. Secondo gli investigatori potrebbe essere proprio il Kalashnikov comparso nei video che, nelle scorse ore, hanno fatto il giro dei social network, seminando sconcerto e dando il via ad un’ondata enorme di commenti.

Le immagini mostrano dapprima un’accesa lite tra numerose persone, con sedie e caschi lanciati e cassonetti ribaltati. A un certo punto un uomoe fa partire un colpo in aria per intimorire i presenti e poi si allontana a bordo del veicolo.
Poco dopo compare un altro individuo, vestito di nero e con il volto nascosto dal cappuccio, mentre impugna lo strumento davanti alla stazione della Cumana di Montesanto. Al momento gli investigatori non hanno trovato elementi che colleghino direttamente Giovanni Calvanese né alla cosiddetta stesa né all’Ak-47 recuperato. Le indagini proseguono per individuare il proprietario dello strumento e ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto.