
Il filo che lega questi episodi è la rapidità con cui una situazione normale può precipitare. In spiaggia o in acqua, un malore improvviso richiede tempi di intervento immediati, l’uso del defibrillatore quando necessario e la presenza di personale formato.
Il bilancio lascia sgomenti e riporta l’attenzione sui rischi delle giornate di caldo intenso. Evitare le ore più torride, idratarsi, non entrare in acqua subito dopo pasti pesanti o sforzi e ascoltare i segnali del corpo sono accorgimenti semplici, ma fondamentali. In estate, la prudenza può davvero fare la differenza.