La mamma di Beatrice difende il compagno: “Per lui farei tutto”
Gli sviluppi più recenti dell’inchiesta hanno portato a un significativo aggravamento del quadro accusatorio nei confronti della madre della bambina, Manuela Aiello, e del suo compagno, Emanuel Iannnuzzi. Secondo la Procura di Imperia, il decesso della piccola Beatrice sarebbe maturato all’interno di un contesto di presunti maltrattamenti prolungati nel tempo.
Le indagini hanno preso in esame numerose testimonianze, tra cui quelle delle sorelle maggiori della bambina, considerate particolarmente rilevanti per la ricostruzione delle ultime ore di vita della piccola. Secondo quanto emerso dagli atti investigativi, la bambina avrebbe manifestato condizioni fisiche estremamente critiche già nelle ore precedenti al decesso. Alcuni racconti descrivono una situazione di evidente sofferenza che avrebbe richiesto un intervento immediato.Gli investigatori contestano inoltre il mancato ricorso tempestivo ai soccorsi. Questo aspetto rappresenta uno dei punti centrali dell’inchiesta attualmente in corso.