- Russamento e pause respiratorie notturne possono essere associati a bocca secca al risveglio.
- Molti medicinali possono ridurre la produzione di saliva, tra cui alcuni antidepressivi, antistaminici, farmaci per la pressione e decongestionanti.
- Glicemia elevata può aumentare la sete e favorire la secchezza della bocca, soprattutto se accompagnata da minzione frequente.
- Entrambi possono irritare le mucose e ridurre l’idratazione orale.
- Ad esempio la Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune che può ridurre la produzione di saliva e lacrime.
Quando è opportuno parlarne con un medico?
Se la bocca secca:
- dura da settimane o mesi,
- si accompagna a forte sete, minzione frequente o perdita di peso,
- provoca difficoltà a deglutire,
- causa carie frequenti o infezioni della bocca,
- è associata a forte russamento o sonnolenza diurna.
La bocca secca occasionale è comune e spesso legata a disidratazione o respirazione orale, ma se è persistente vale la pena indagarne la causa.