Davide Cesaroni e Chiara Pesaresi sono stati ritrovati vivi dopo giorni di apprensione sulle Dolomiti. La coppia marchigiana era stata localizzata sul Col Cadorin, in provincia di Pordenone, a circa 1.700 metri di altitudine. I due, da quanto ricostruito, erano partiti per un trekking di pochi giorni, ma avevano perso ogni contatto con conoscenti e familiari dal primo luglio.
L’allarme era scattato quando non si erano presentati agli impegni quotidiani. Davide Cesaroni è conosciuto nell’ambiente sportivo marchigiano per il suo ruolo di allenatore della squadra femminile dell’Unione rugbistica anconitana. Chiara Pesaresi svolge invece la professione di ingegnere edile e architetto.
Le ricerche hanno coinvolto vigili del fuoco, soccorso alpino e guardia di finanza. Gli operatori hanno seguito le indicazioni disponibili, partendo dall’area del Rifugio Pordenone, in val Cimoliana.

La coppia era diretta verso il Rifugio Padova, ma il percorso si è rivelato più complesso del previsto. L’ultimo segnale telefonico era stato registrato nella zona di Domegge di Cadore. L’elicottero dei soccorritori ha individuato i due lungo il sentiero Marin, un tratto poco frequentato e caratterizzato da passaggi difficili e zone esposte.
Una squadra composta da tre tecnici del soccorso alpino ha poi raggiunto gli escursionisti, verificando le loro condizioni. Fortunatamente non risultavano feriti. Dopo il recupero con l’elicottero, Davide e Chiara sono stati trasferiti al Rifugio Pordenone. La ricostruzione degli eventi ha chiarito che le difficoltà incontrate durante il cammino li avevano costretti a fermarsi. Senza riuscire a chiedere aiuto, avevano resistito in attesa dei soccorsi. Una disavventura che si è conclusa con il lieto fine tanto sperato.