Se n’è andato all’improvviso. Senza preavviso. Per sempre. Sabato 13 giugno, a pochi minuti dall’inizio del turno, il cuore del carabiniere Marco Noviello, 26 anni di Cava de’ Tirreni, si è fermato.
La sua morte ha spezzato l’Arma e ha lasciato sgomenta la comunità che lo aveva appena accolto.
«La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso nell’Arma e nella nostra comunità», ha detto il comandante della Compagnia di Clusone, Maurizio Guadalupi. «Marco era un giovane militare serio, disponibile, generoso e profondamente legato al senso del dovere».
Oggi non restano più i suoi piani per il futuro. Restano il dolore di chi lo amava e la memoria di un giovane che aveva scelto di indossare l’uniforme per servire il Paese.
Con dedizione, ogni giorno.
Ciao Marco. Grazie per il tuo servizio.