“Sono rimasta incinta di mio fratello”. Il mio papà mi ha b.. Altro…

“Sono rimasta incinta di mio fratello”. Il mio papà mi ha b.. Altro…

Sempre più vittime, sempre più giovani donne, ragazzine, bambine, segnate per sempre dal ricordo di un incubo ad occhi aperti, di cui portano le cicatrici, sulla pelle e nell’anima.

Sono vittime innocenti, che non sono riuscite a sfuggire alle grinfie dei loro aggressori, dei loro aguzzini e carnefici. C’è chi, col tempo, ha trovato la forza di denunciare quanto le è accaduto, mentre c’è anche chi non ce l’ha fatta.

La storia che sto per raccontarvi e che, all’epoca dei fatti, nel 2019, sconvolse letteralmente il popolo del web, viene dalla provincia argentina di San Juan ed è stata raccontata dettagliatamente dal portale online SanJuan8. La protagonista, suo malgrado, è un’adolescente di nome Ana Paula che è riuscita a sopravvivere all’inferno in cui, la sua famiglia, l’ha fatta sprofondare, riuscendo a raccontare quanto le è accaduto.

Sembravamo una famiglia normale, ma loro in realtà erano psicopatici”. Questa la scioccante frase con cui la ragazza, che nel 2017, ha portato a processo madre, padre e fratello, ha esordito, delineando, in poche parole, uno scenario dell’orrore. Per anni Ana Paula è stata abusata e torturata tra le mura domestiche da un padre orco, da un fratello stupratore e da una madre accondiscendente a che tutto questo avvenisse.

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