Le immagini, più delle parole, descrivono la gravità delle conseguenze del sisma che, venerdì scorso, ha messo in allarme la zona dei Campi Flegrei, di suo, da tanti anni, ormai, super attenzionata dagli studiosi per via del fenomeno bradisismico.
Parrebbe non esserci pace per la popolazione che, dopo il panico legato al terremoto, è divenuta, nuovamente, oggetto di tanti articoli di cronaca e stavolta si parla di arresti.
Ma per quale motivo le forze dell’ordine sono entrate in azione? Cosa ha portato loro a far scattare le manette? In tanti sono gli italiani che, seguendo con particolare attenzione tutti gli sviluppi, vorrebbero scoprire il motivo della nuova emergenza.

Tra paura, evacuazioni e abitazioni rimaste incustodite, cresce infatti la necessità di proteggere chi ha dovuto lasciare la propria casa.Per questo motivo la questura di Napoli ha predisposto un servizio speciale contro possibili episodi di sciacallaggio. Un dispositivo straordinario che ha già prodotto i primi risultati, portando gli agenti a intervenire in una situazione sospetta. L’episodio si è verificato a Pozzuoli, dove una pattuglia dell’Ufficio prevenzione generale della questura è entrata in azione durante i controlli. Un uomo è stato notato mentre si muoveva con fare poco convincente in una zona sottoposta a vigilanza.Si tratta di Pietro Erbasto, 55 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati ai reati contro il patrimonio. Gli agenti lo hanno fermato all’incrocio tra via Campana e via Alfonso Artiaco, accertando che si trovava fuori dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari.
Secondo quanto ricostruito, Erbasto non avrebbe avuto alcun permesso per allontanarsi e avrebbe tentato di fornire spiegazioni agli operatori. Il controllo ha però confermato la violazione della misura restrittiva: per questo motivo è stato arrestato e trasferito in camera di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo. L’intervento rappresenta anche un segnale delle istituzioni in un territorio ancora segnato dal bradisismo e dalle conseguenze della scossa di magnitudo 4.7.