Torniamo a parlare di uno dei casi più dolorosi e discussi della cronaca italiana, una vicenda che, a oltre trent’anni dalla scomparsa di Ylenia Carrisi, continua a suscitare interrogativi e ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. La primogenita di Al Bano e Romina Power scomparve nel 1994 durante un viaggio negli Stati Uniti, lasciando dietro di sé un mistero che, ancora oggi, non ha trovato una risposta definitiva.
La giovane si trovava a New Orleans, dove stava raccogliendo testimonianze e materiale per un libro dedicato ai senzatetto. Da quel momento le sue tracce si persero completamente e, nonostante le numerose indagini, non è mai stato possibile ricostruire con certezza cosa le sia realmente accaduto.
Da allora i suoi familiari convivono con un dolore senza tempo, affrontandone la tragedia su percorsi profondamente diversi. Se Al Bano ha più volte spiegato di aver scelto di accettare cristianamente quanto accaduto, trovando nella fede la forza per proseguire il proprio cammino, Romina, invece, non ha mai smesso di coltivare la certezza che la figlia sia ancora viva.

In una recente intervista rilasciata, la cantante ha spiegato da dove nasce questa certezza. Oltre all’istinto di madre, Romina ha raccontato di aver vissuto esperienze che hanno rafforzato la sua convinzione, rivelando di aver parlato con «un prete che vede oltre», il quale le avrebbe assicurato che Ylenia non è morta.
Le dichiarazioni dell’artista hanno immediatamente riacceso il dibattito e sono state riprese anche nel corso dell’ultima puntata de La Vita in Diretta. Da sempre vicina ai temi della spiritualità, Romina Power ha più volte parlato della sua fede nella reincarnazione e del profondo legame con l’India, Paese che frequenta da anni e che considera un importante punto di riferimento nel proprio percorso interiore.