Dopo una lunga fase dominata da aria molto calda e stabile, si avverte l’arrivo di una perturbazione in quota capace di spezzare l’equilibrio atmosferico. Si tratta di una piccola struttura ciclonica che scivola dal Nord Europa e introduce condizioni più instabili su vaste aree del Paese a livello generale rapidamente.
Già nelle prime fasi il Nord viene interessato da nuvolosità in aumento e da rovesci temporaleschi che si sviluppano con rapidità. Nel corso delle ore pomeridiane i fenomeni si estendono verso il Centro, muovendosi da ovest verso est e coinvolgendo aree sempre più ampie con precipitazioni sparse altrove localmente intense.
Le temperature, già da oggi, 1 luglio, iniziano a diminuire soprattutto nelle zone raggiunte dai fenomeni, segnando un primo cambiamento dopo giorni di caldo intenso. L’instabilità si sposta progressivamente verso le regioni centrali e meridionali, dove temporali anche forti possono interessare aree montuose e pianure vicine con sconfinamenti e fenomeni a carattere irregolare diffusi localmente.

L’instabilità, da domani, 2 luglio, tende poi a coinvolgere ulteriori aree meridionali e insulari, con episodi temporaleschi localmente intensi, mentre il quadro meteorologico resta variabile e soggetto a rapidi cambiamenti. I fenomeni risultano più frequenti sui rilievi, ma possono sconfinare verso le zone pianeggianti adiacenti con effetti intermittenti e distribuzione irregolare nel tempo breve.
Successivamente, a partire dal 3 luglio, il quadro tende a migliorare grazie al ritorno di condizioni più stabili, con un progressivo aumento della pressione atmosferica. Le nubi si diradano e le precipitazioni diventano sempre più isolate, lasciando spazio a una fase più soleggiata e calda su gran parte del territorio verso un fine settimana soleggiato.