Il padre di Jérôme B. sarebbe oggetto di una denuncia per stupro presentata da una delle sue altre nipoti.
Il padre di Jérôme B. è stato infine prosciolto dalle accuse nel 2021, otto anni dopo la presentazione della denuncia. La famiglia ha presentato ricorso, ma lo ha poi ritirato. La procura di Montpellier sottolinea che “l’uomo non è mai stato formalmente incriminato, ma è stato posto sotto la tutela dei testimoni”, riporta RTL. Il caso verrà riaperto solo se la denunciante, ora ventiseienne, fornirà prove che possano giustificare ulteriori indagini. I nostri colleghi precisano che anche un’altra delle sue nipoti ha presentato una denuncia contro il settantenne nel 2018.
L’8 giugno 2026, il fratello del principale sospettato nel caso Lyhanna è stato arrestato con l’accusa di aver violentato la sua ex compagna. Nel 2024 è stata presentata una denuncia relativa a fatti che sarebbero avvenuti tra il 2017 e il 2017. La Procura di Auch, incaricata anche delle indagini sulla scomparsa della bambina di 11 anni, ha dichiarato che Jérôme B. e suo fratello non hanno più alcun contatto. Entrambi gli uomini restano presunti innocenti.
Punti chiave:
Secondo RTL, il padre di Jérôme B. è stato oggetto di una denuncia per stupro presentata nel 2013 da una delle sue nipoti quando era minorenne. Il caso è stato archiviato nel 2021, ma da allora un’altra nipote ha presentato una denuncia, secondo quanto riportato dall’emittente radiofonica.
Questa rivelazione giunge mentre suo figlio, Jérôme B., incriminato e incarcerato nell’ambito delle indagini sulla morte di Lyhanna, deve attualmente rispondere di sette capi d’accusa per violenza sessuale su minori.