La pandemia di COVID-19, causata dal virus SARS-CoV-2, è stata una delle crisi sanitarie più significative del XXI secolo, iniziata nel dicembre 2019 nella città di Wuhan, in Cina. Il virus si è diffuso rapidamente in tutto il mondo, portando l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a dichiarare lo stato di pandemia il 11 marzo 2020.
Il COVID-19 è caratterizzato da sintomi che vanno da lievi, come febbre e tosse, a gravi, come difficoltà respiratorie e insufficienza multiorgano, soprattutto nelle persone anziane e in quelle con patologie pregresse. La velocità di trasmissione del virus e l’assenza iniziale di un trattamento specifico hanno reso necessarie misure drastiche per contenerne la diffusione.

La pandemia ha inoltre evidenziato le disuguaglianze globali, con i paesi più poveri che hanno affrontato difficoltà maggiori nell’accesso ai vaccini e alle cure mediche. Un punto di svolta è stato rappresentato dallo sviluppo rapido dei vaccini contro il COVID-19. Tra il 2020 e il 2021, diverse aziende farmaceutiche hanno prodotto vaccini altamente efficaci, grazie a tecnologie come l’mRNA