Banconote in casa? la BCE le ritiene essenziali per affrontare le emergenze. Ma perché può essere fondamentale durante i periodi di crisi? La verità. ⬇

Banconote in casa? la BCE le ritiene essenziali per affrontare le emergenze. Ma perché può essere fondamentale durante i periodi di crisi? La verità. ⬇

La Banca Centrale Europea (BCE) ha pubblicato il report “Keep Calm & Carry Cash”, in cui raccomanda ai cittadini di conservare in casa una riserva di contanti pari a 70-100 euro per ogni membro della famiglia. L’obiettivo è garantire la possibilità di effettuare acquisti essenziali per almeno 72 ore in caso di emergenze.

La raccomandazione arriva dopo l’analisi dell’impatto che diverse crisi – sanitarie, politiche o tecnologiche – hanno avuto sulla domanda di banconote in Europa.

Perché il contante è importante nelle crisi

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Secondo la BCE, i motivi sono chiari:

le banconote sono sempre accettate e non richiedono connessione internet;

rappresentano un bene tangibile e controllabile;

garantiscono privacy e accesso immediato ai pagamenti;

possono essere usate anche all’estero nei Paesi dell’eurozona.

Il contante diventa quindi una sorta di bene rifugio, una tutela economica e sociale a basso costo in caso di instabilità.

Gli esempi citati dalla BCE