Falcone e Borsellino?»
Tra le prime reazioni c’è quella di Matteo Salvini, che ha contestato duramente il riferimento di Ranucci a figure come Aldo Moro, Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
«Ranucci che si paragona a Moro, Falcone e Borsellino??? Non so se faccia più rabbia, pena o tristezza», ha scritto il leader della Lega sui social.
Salvini ha inoltre ribadito la propria posizione sulla presenza di Ranucci alla conduzione di Report, chiedendo alla Rai di valutare una sospensione della collaborazione con il giornalista.
Il vicepremier ha collegato la sua richiesta anche agli ultimi sviluppi dell’inchiesta e all’arresto di Lavitola. «Alla luce degli inquietanti dettagli che stanno emergendo in queste ore, a partire dall’arresto del suo amico Lavitola», ha scritto Salvini, «ritengo opportuno» un intervento da parte del servizio pubblico.
La richiesta è quindi quella di sospendere la collaborazione con Ranucci: «Il servizio pubblico, finanziato da tutti gli italiani, sospenda la collaborazione con chi è coinvolto in questa torbida vicenda».
La confessione di Lavitola e il mistero sul coinvolgimento di Ranucci
Sul piano giudiziario, il punto centrale rimane la confessione di Valter Lavitola. L’ex parlamentare ha dichiarato di essere il mandante dell’attentato contro Ranucci e ha sostenuto di aver organizzato il piano con l’intento di ottenere un aumento del livello di protezione del giornalista.