“Ecco le prove”. Dopo 24 anni è uscito fuori che…Altro…

“Ecco le prove”. Dopo 24 anni è uscito fuori che…Altro…

Ci sono luoghi che, visti da fuori, sembrano luoghi di pace dei sensi ma che, purtroppo, per chi si occupa di cronaca, acquistano una connotazione diversa, divenendo scenario di casi che rimarranno per sempre impressi nella memoria collettiva.

Uno di questi è la villetta di Cogne, quella in cui venne tolta la vita al piccolo Samuele Lorenzi, che abbiamo imparato a conoscere tramite dolcissimi scatti che lo ritraggono. Di tempo, da allora, ne è passato tantissimo… 24 lunghi anni. 

Di botto, questa villetta di montagna, immersa nella natura più incontaminata, è stata trasformata in una sorta di pellegrinaggio di curiosi e turisti che hanno voluto “toccare con mano” ,  recandosi nei pressi di quell’abitazione, ciò che il tempo non ha mai cancellato, ossia il delitto di questo povero bambino.

“Ecco le prove”. Dopo 24 anni è uscito fuori che…Altro…

La percezione collettiva, col tempo,  si modifica e ogni nuovo elemento acquista importanza,  alimentando discussioni pubbliche che si estendono ben oltre il luogo reale, ossia la tristemente nota villetta di Cogne.

E la curiosità si rinnova ogni volta che nuove notizie attorno al caso emergono con prepotenza, occupando le pagine di cronaca nazionale e correndo veloci sui siti d’informazione.

In seconda pagina, l’annuncio raggelante a 24 anni dal delitto di Cogne.  Clicca su ‘Leggi la seconda parte’ per scoprire di cosa si tratta,  in quanto è davvero clamoroso.