Entro il 2030 avremo vaccini contro il cancro e le malattie cardiache, che salveranno milioni di vite.
Cosa significa?
I vaccini a mRNA contro il cancro sono attualmente in fase di sviluppo. La stessa tecnologia utilizzata in alcuni vaccini contro il COVID viene impiegata per addestrare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
Sono in corso promettenti studi clinici per alcuni tipi di cancro, come ad esempio:
Melanoma (tumore della pelle)
Alcuni tumori polmonari
Alcuni tumori del pancreas
Come funziona un vaccino antitumorale a mRNA?
Un vaccino a mRNA contiene un’istruzione genetica temporanea (RNA messaggero) che indica alle cellule di produrre una proteina specifica. Il sistema immunitario impara quindi a riconoscere questa proteina come bersaglio.
Nel caso del cancro:
I medici analizzano il tumore del paziente.
Identificano proteine anomale specifiche delle cellule tumorali (chiamate neoantigeni).
Un vaccino a mRNA è progettato per colpire queste proteine.
Il sistema immunitario, in particolare i linfociti T, viene addestrato ad attaccare le cellule che presentano questi marcatori.
L’obiettivo è ridurre il rischio di recidiva o contribuire all’eliminazione di eventuali cellule tumorali residue.
Qual è lo stato attuale della ricerca?
Sono stati pubblicati risultati incoraggianti per alcuni tipi di cancro:
Melanoma
Cancro al pancreas
Alcuni tumori polmonari
Alcuni tumori del colon-retto