Per milioni di lavoratori italiani nati tra il 1961 e il 1967 il traguardo della pensione potrebbe allontanarsi ancora. Non si tratta di una nuova riforma già approvata, ma dell’effetto combinato delle regole attualmente in vigore, degli adeguamenti automatici all’aspettativa di vita e dei requisiti contributivi sempre più difficili da raggiungere.
A cura di
Redazione
CONDIVIDI
Una generazione che si trova a metà strada tra il vecchio sistema previdenziale e quello più recente e che rischia di subire le conseguenze più pesanti della transizione.
L’età pensionabile potrebbe aumentare dal 2027
Oggi la pensione di vecchiaia si raggiunge a 67 anni con almeno 20 anni di contributi. Questo requisito è confermato anche per il 2026, ma il quadro potrebbe cambiare già dall’anno successivo.
NON PERDERTI QUESTO ARTICOLO