A Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, la ricordano tutti. Frequentava la terza media, coltivava la passione per la ginnastica ritmica e conduceva una vita serena, scandita dagli impegni quotidiani. Poi arrivò quel fatidico 26 novembre 2010, data destinata a segnare per sempre la memoria collettiva italiana.
Il caso di Yara Gambirasio, che ha sconvolto il Paese, continua oggi a suscitare interrogativi e attenzione. Nelle ore recenti una notizia ha riacceso i riflettori su una vicenda che non ha smesso di far discutere.
Nell’ultimo periodo, nell’ambito delle attività finalizzate a ricostruire ogni aspetto della vicenda, nuovi accertamenti sono stati disposti per approfondire elementi ritenuti rilevanti dagli esperti.

Tra analisi e materiali esaminati, gli investigatori proseguono il lavoro, mentre giornali e trasmissioni seguono attenzione ogni sviluppo emerso.
In seconda pagina, la clamorosa svolta nel caso di Yara Gambirasio. Clicca su ‘Leggi la seconda parte’ per scoprire di cosa si tratta.