Alcuni silenzi si insinuano inosservati, come una leggera nebbia che si posa giorno dopo giorno. Inizialmente, li attribuiamo al ritmo frenetico della vita moderna, agli impegni e alle nuove responsabilità. Poi, una mattina, ci rendiamo conto che la casa è immersa nel silenzio, che le conversazioni si sono ridotte a rapidi scambi su uno schermo e che le riunioni di famiglia hanno perso il calore di un tempo.
Questo fenomeno, tuttavia, non è segno di un amore che si affievolisce. Piuttosto, nasce da una serie di piccoli malintesi accumulati, parole pronunciate senza pensarci o domande benintenzionate percepite come invadenti. Il rapporto tra genitori e figli si evolve naturalmente e, a volte, questa trasformazione crea una distanza che non era mai stata voluta.